TESTO DEL VANGELO (Lc 16,9-15)

 


Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
 
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».
 
I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».
 

Omelia 5-11-2016
su Fil 4,10-19

Omelia 7-11-2015

Omelia 8-11-2014

 

Autore

Fra Giuseppe

2 CommentiAggiungi un commento

  1. OMELIA 7 novembre 2015

    Molto chiaro: se inseguiamo la ricchezza, questa diventa il nostro padrone e siamo schiavi; se vogliamo la felicità dobbiamo fare in modo che Dio diventi il nostro “padrone” e saremo liberi.

    Scritto da Bice 08/11/2015 alle 20:31 Rispondi
  2. Signore, non vogliamo che il denaro (anche se non abbiamo la ricchezza) sia il pensiero dell’accumulo.
    Tu che sai tutto della nostra vita sai di che abbiamo bisogno.
    Tu sei la nostra provvidenza!
    E con questa certezza camminiamo tranquilli con Te vicino. Grazie Gesù.

    Scritto da giovanna rom. 05/11/2016 alle 00:37 Rispondi

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