TESTO DEL VANGELO (Mc 10,46-52)

 
E giunsero a Gerico.
Mentre partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

 

Omelia 28-10-2018 su Mc 10,46-52

Omelia 26-5-2016 su 1Pt 2,2-5.9-12

Omelia 14-3-2016 su Sal 22
Con Te non temo alcun male

Omelia 28-5-2015 su Gv 8,12
Io sono la luce del mondo

 

Video omelia su Mc 10,46-52