SANTA SINDONE:
Aperta l’Ostensione 2015

 

«Fissiamo il Sacro Telo con l’intensa meraviglia di chi si accosta alla prova dell’Amore più grande rivelato da questa immagine, tanto unica da differenziarsi da mille altre»

 

così il Custode pontificio della Sindone l’Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia ha sottolineato il significato più profondo dell’Ostensione 2015 che oggi si è aperta in Cattedrale con la solenne celebrazione eucaristica da lui presieduta, con il cardinale Severino Poletto, Arcivescovo emerito di Torino, il Vescovo ausiliare di Torino mons. Guido Fiandino, mons. Edoardo Aldo Cerrato, Vescovo di Ivrea, mons. Pier Giorgio Micchiardi, Vescovo di Acqui Terme, don Enrico Stasi, Ispettore dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta, e cinquanta sacerdoti della diocesi di Torino (…)
 
«La Sindone è la prova più toccante che il Signore non ha voluto passare oltre la nostra miseria, ha invece voluto condividere ogni nostra sofferenza – ha evidenziato l’Arcivescovo – da quest’intensa esperienza di amore egli ci invita a uscire per andare ad annunciarlo ad un mondo che ha bisogno di lui senza rendersene conto».
 
Mons. Nosiglia ha sottolineato che la contemplazione della Sindone non si esaurisce nel pellegrinaggio ma è un dono che prosegue nella vita di ciascuno: «di fronte alla memoria della Sindone chiediamo la forza di procedere con coraggio e fiducia, senza abbatterci per quanto di negativo abbiamo accumulato nel nostro passato».
 
«L’esperienza dell’assoluta povertà del Crocifisso abbandonato nel sepolcro ci arricchirà in una misura che non ci sarà tolta, se ci lasceremo conquistare dall’amore che essa attesta e comunica. E l’amore non passa, perché l’amore è Dio con noi».
 
L’Arcivescovo con la benedizione finale ha concesso l’indulgenza plenaria ai fedeli che hanno seguito la Messa in Cattedrale, sul sagrato o attraverso la televisione.
 
All’uscita dalla cattedrale, l’Arcivescovo Nosiglia ha parlato dell’affondamento, avvenuto la notte scorsa nelle acque del canale di Sicilia, di un barcone carico di migranti, che ha provocato la morte di centinaia di persone (…)
 
Anche Papa Francesco ha ricordato nel Regina Coeli in piazza San Pietro l’apertura dell’Ostensione: «Oggi inizia a Torino la solenne ostensione della sacra Sindone. Anch’io, a Dio piacendo, mi recherò a venerarla il prossimo 21 giugno.
Auspico che questo atto di venerazione ci aiuti tutti a trovare in Gesù Cristo il Volto misericordioso di Dio, e a riconoscerlo nei volti dei fratelli, specialmente i più sofferenti»…


 

PREMI QUI
per maggiori dettagli dal Sito ufficiale della Santa Sindone


 

 

DESCRIZIONE DELLA SINDONE

Messa di Inaugurazione dell’Ostensione 2015 – 19 aprile 2015