TESTO DEL VANGELO (Mt 10,34-11,1)

 


In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
 
«Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
 
Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
 
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
 
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
 
Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.
 
Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».

 
Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

 

Omelia 28-6-2020
su Mt 10,37-42 e Rm 6,3-4.8-11

Omelia 2-7-2017
su 2Re 4,8-11.14-16 e Rm 6,3-4.8-11

Omelia 13-7-2015
su Mt 10,34-11,1