TESTO DEL VANGELO
(Mc 7,31-37)

 


Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidone, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli. Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».

 

Effatà, apriti!
Omelia 15-2-2019 su Mc 7,31-37
Omelia 9-9-2018 su Is 35,4-7
Omelia 9-2-2018 su At 16,14 – Versetto alleluiatico
Omelia 10-2-2017 su Mc 7,31-37
Omelia 6-9-2015 su Mc 7,31-37