Una poesia da condividere


Carissimi amici, mi ha molto colpito questa bellissima poesia di san Gregorio Nazianzeno, che desidero condividere con tutti voi:

 
 
 
Che tirannide è questa?
 
Sono entrato nella vita: bene.
 
Ma perché sono sballottato dai marosi della vita?
 
Dirò una parola, certo audace, ma egualmente la dirò: se non fossi tuo, avrei subito un’ingiustizia, Cristo mio.
 
Siamo generati, abbiamo fame, ci saziamo.
 
Ho sonno, mi addormento, mi sveglio, cammino.
 
Siamo ammalati, siamo in buona salute, piaceri, sofferenze.
 
A suo tempo godere del sole, dei prodotti della terra, morire, marcire nella carne: questa è pure la condizione delle bestie, che sono certo prive di nobiltà, ma egualmente di colpa.
 
Che cosa dunque ho io in più?
 
Nulla, tranne Dio.
 
Se non fossi tuo, avrei subito un’ingiustizia, Cristo mio”.

p. Giuseppe