L’apertura della tomba di Cristo,
la Sindone,
il mistero della Resurrezione…


Recentemente la lastra di marmo che copre la tomba di Cristo è stata aperta.
Un gruppo di scienziati e religiosi ha avuto accesso al luogo e molto è stato scritto sull’evento e sul mistero che avvolge questo luogo sacro e i fenomeni inspiegabili che lo circondano.
 
Tra le tante riflessioni, eccone alcune che ci possono aiutare a rifare memoria delle origini della nostra fede.


 

SANTO SEPOLCRO:
RIPORTATO ALLA LUCE IL LETTO DI ROCCIA SU CUI FU DEPOSTO IL CORPO DI GESÙ


Per la prima volta da secoli, la superficie originale di quella che è tradizionalmente considerata la tomba di Gesù è stata riportata alla luce. Situata nella Basilica del Santo Sepolcro, nella Città Vecchia di Gerusalemme, la tomba era stata ricoperta con una lastra di marmo al più tardi nel 1555, ma probabilmente parecchi secoli prima.
 
«Una volta rimossa la lastra di marmo, siamo rimasti sorpresi trovando al di sotto una grande quantità di materiale di riempimento», racconta Fredrik Hiebert, archeologo residente della National Geographic Society, che partecipa al progetto di restauro del sepolcro. «Occorrerà del tempo per portare a termine tutte le analisi scientifiche, ma alla fine saremo in grado di vedere la superficie originale di roccia su cui, secondo la tradizione, fu deposto il corpo del Cristo morto»….

da il Timone

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MISTERO INTORNO ALL’APERTURA DELLA TOMBA DI CRISTO
“Dolce aroma” e “perturbazioni elettromagnetiche” hanno sorpreso gli osservatori di questo evento storico


Dal 26 al 28 ottobre scorso, la lastra di marmo che copre la tomba di Cristo è stata aperta. Un gruppo di scienziati e religiosi ha avuto accesso al luogo, e sono subito iniziate a correre le voci. In primo luogo, si è riusciti a percepire un “dolce aroma” che emanava dalla tomba, che ricordava le manifestazioni olfattive associate a certi santi. In secondo luogo, certi strumenti di misurazione impiegati dagli scienziati sono stati alterati dalle perturbazioni elettromagnetiche. Quando venivano collocati in verticale sulla pietra sulla quale ha riposato il corpo di Cristo, gli apparecchi smettevano di funzionare o funzionavano male.
 
La direttrice dei lavori, Antonia Moropoulou, ha affermato che è difficile immaginare che qualcuno abbia messo a rischio la propria reputazione per un “trucco pubblicitario”.
 
È stata la prima volta in quasi due millenni gli scienziati sono riusciti a entrare a contatto con la pietra originale sulla quale venne deposto il Santissimo Corpo di Gesù Cristo avvolto nei panni mortuari, il più famoso dei quali è la Sacra Sindone.
 
La grotta originaria è oggi ospitata nella chiesa del Santo Sepolcro, nella parte vecchia di Gerusalemme. È coperta da una lapide di marmo risalente almeno al 1555, se non ancora prima.
 
“Quello che abbiamo riscontrato è sorprendente”, ha spiegato all’agenzia di notizie Associated Press l’archeologo Fredrik Hiebert, della National Geographic Society, che partecipa al progetto. “Ho trascorso del tempo nella tomba del faraone egiziano Tutankhamon, ma questo è più importante”.
 
“Serviranno molte e lunghe analisi scientifiche [degli abbondanti dati raccolti], ma alla fine siamo riusciti a poder vedere la superficie originale della roccia sulla quale venne deposto il corpo di Cristo”, ha aggiunto…

da Aleteia

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STRANI FENOMENI FISICI AL SANTO SEPOLCRO?


Dal suo Blog, il giornalista Antonio Socci partendo dalla cronaca dell’evento avvia una riflessione molto interessante che sfiora le riflessioni di altri Autori fino al legame con la Sindone, il Sacro lino, oggetto di continui studi e interpretazioni.

Antonio Socci
da Lo Straniero

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“È RISORTO E VI MOSTRO TUTTE LE PROVE”


Una riflessione ben argomentata del noto giornalista cattolico Antonio Socci che invita ad affrontare con ragionevolezza, oggettività e onestà intellettuale la domanda su Gesù Cristo e la sua resurrezione.
Utile non solo per chi, agnostico o ateo non si è ancora interrogato a fondo sulla qualità delle proprie motivazioni, ma anche per i credenti in Cristo, che possono riappropriarsi con maggior convinzione e consapevolezza delle ragioni e delle “prove” del credere.

Antonio Socci
da Libero Quotidiano

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SANTO SEPOLCRO: GLI ARCHEOLOGI DICONO CHE GLI EVANGELISTI AVEVANO RAGIONE

da Aleteia

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ARTICOLI SULLA SINDONE DAL NOSTRO SITO

La Sindone è veramente del I Secolo? Per alcuni esperti la risposta è SI.


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SANTA SINDONE: Descrizione, Apertura dell’Ostensione 2015


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