LA CAMPAGNA ELETTORALE È FINITA…
IL VUOTO DEI VALORI…

 

 
 
La campagna elettorale è finita.
 
Ho sentito tutti i principali leader affannarsi nel prometterci la soluzione di problemi economici e un futuro di benessere collettivo.
 
Al di là di promesse elettorali poi puntualmente smentite, ho sentito una profonda tristezza: nessuno ha parlato di valori, di ideali, di un progetto culturale e spirituale per il nostro tempo.
 
Se è vero che lo Stato non deve porsi come promotore di un unica visione del mondo (pena il rischio di una deriva ideologica che può portare a nefaste avventure come la Storia insegna), è pur vero che ogni progettualità, economica e quindi sociale, deve iscriversi in una visione del mondo in cui l’individuo sia davvero al centro dei nostri sforzi.
 
Ma questo nessun politico ha il coraggio di dirlo.
 
Produrre per crescere, crescere per consumare, consumare per spendere. E poi? Ha senso tutto questo?
Il benessere sociale e individuale non possono dipendere solo dal PIL …
 
Pensiamoci.
 
Cerchiamo di promuovere qualcosa che vada oltre la fredda logica degli indici economici.
 
Come?
 
Sicuramente partendo da noi stessi. Dalle piccole scelte della nostra vita quotidiana.
 
Perché è anche vero che la classe politica è specchio di quello che noi siamo.
 
Fra Giuseppe Paparone