L’attesa del Signore mi ricorda che io sarò “l’Amata per sempre”

 

Quanto vorremmo che il signore ci togliesse ogni problema, quanto vorremmo che ci sollevasse da ogni sofferenza. Pensiamo che la salvezza della vita nostra passi dalla risoluzione di ogni mancanza e dal cambiamento di ogni cosa spiacevole.
 
Quanto vorresti che tuo marito si trasformasse, che la facesse finita coi suoi egoismi o mutismi, che per una volta si sintonizzasse coi tuoi bisogni emotivi.
 
Quanto vorresti che tua moglie la smettesse con i suoi isterismi, con i miliardi di cose da fare che si trova per non fare l’amore con te.
 
Quanto vorresti che i tuoi figli fossero diversi, senza quei difetti li, senza quei problemi che tanto ti snervano, ti toccano, ti destabilizzano o ti irrigidiscono.
 
Perché diciamocelo questa vita terrena sembra sempre troppo piena di prove e difficoltà più grandi di noi, e tu non ti senti all’altezza di tutte quelle sofferenze che spesso sembrano schiacciarti.
 
Ma in questo tempo prezioso di Avvento che la Chiesa ci ha donato, noi cristiani attendiamo la venuta del Signore, aspettiamo la salvezza per la nostra vita, per la nostra esistenza, per il nostro cuore. Ma che significa concretamente per la nostra storia?
 
E come possiamo cogliere e godere di questa splendida opportunità che è l’Avvento, per sentirci visitati, toccati, salvati.
 
Il primo passaggio è quello di poter contemplare un pensiero: e se quello che ti sta capitando nella tua vita adesso e che ti fa soffrire fosse una benedizione?
 
E se quello che tu vivi come una condanna, come un flagello fosse un’opportunità per qualcosa di più bello e più grande. E se quello che tu vivi come maledizione fosse la benedizione più grande della tua vita. Quel problema di tuo figlio, quella malattia, quel difetto di tua moglie, quel peccato di tuo marito. Da quando mi sono innamorata di Gesù, ho scoperto e toccato con mano che non c’è una cosa storta della mia vita che Lui, a tempo debito, non abbia trasformato in Grazia, in gioia piena, in un regalo bellissimo per me e la mia vita.
 
Questa trasformazione non ha sempre coinciso con la risoluzione della difficoltà, ma piuttosto un miracolo nel mio cuore che cambiava, il mio sguardo sul problema mutava…