Carissimi fratelli,
 
Oggi è la solennità dedicata al Sacro Cuore di Gesù e le letture scelte per la liturgia eucaristica ci ricordano due delle verità essenziali della fede, considerata nel versante pratico e soggettivo.
 
Dio ama personalmente, individualmente ha cura di ognuno di noi in quanto persone uniche:  

Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all’ovile quella smarrita, fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte. (Ez 34,16)

La nostra fede deve quindi svilupparsi all’interno di una relazione personale con Dio attraverso Gesù. 
 
Ognuno di noi è chiamato a costruire un dialogo personale con il Signore per mezzo dello Spirito Santo e lasciarsi condurre da lui attraverso quel sentiero unico pensato per ciascuno di noi. 
 
Ovviamente, pensando alla solennità del Sacro Cuore, questo dialogo deve essere pensato all’interno di una dimensione di amore accolto e corrisposto
 
Se questi due criteri non sono compresi e coltivati, c’è il rischio di vivere preghiere e riti egoistici e inefficaci.
 
Che il Cuore di Gesù ci aiuti a cambiare il nostro cuore.
 
Dio vi benedica
 
Fra Giuseppe