Carissimi,
 
siamo arrivati alla pausa estiva.
 
Un altro anno è passato, denso di eventi inaspettati, drammatici e per molte persone tragici, a causa della pandemia e delle sue conseguenze sulle nostre vite.
 
Un anno ricco anche di cose buone, pur nella difficoltà e nella paura: pensiamo ai tanti che si sono sacrificati per assistere gli ammalati, i ricoverati, le persone sole ed in quarantena, i lavoratori che si sono trovati senza più un lavoro dall’oggi al domani…
Segni di un’umanità generosa, mossa da un sentimento di solidarietà e di prossimità che è operoso, fattivo, che emerge senza chiasso proprio quando ce ne è bisogno.

 
Per noi credenti, l’impegno della Carità deve essere ancora più forte e urgente; lo Spirito Santo soffia con potenza nei cuori che lo cercano e lo accolgono, li accompagna nel cammino di crescita nella comunione con Dio e con i fratelli, facendo sviluppare in essi il germe della vita divina.
 
Che lo Spirito Santo ci aiuti ad essere di quelli che si fanno trasportare e trasformare dal Suo soffio.
 
Come Comunità Abbà nel nostro piccolo abbiamo cercato di essere una piccola luce per il mondo, una goccia di solidarietà e attenzione concreta alle necessità degli ultimi, sostenuti dalla certezza della presenza di Dio nelle nostre vite.
 
Chissà se, anche quest’anno, potremo riprendere le nostre attività subito dopo l’estate; nessuno di noi sa che cosa ci aspetta…
 
Nel frattempo restiamo uniti nei cuori, nella preghiera, riposiamoci nel corpo e soprattutto nello spirito, ricordando però che la crescita nella amicizia con il Signore non va in vacanza, anzi proprio il periodo di inattività lavorativa è l’occasione per dare un’accelerata al nostro passo verso la realizzazione del Regno nei nostri cuori e intorno a noi.
 
Buone vacanze, Dio vi benedica.
 
Fra Giuseppe Paparone o.p.