TESTO DEL VANGELO (Mt 13,31-35)

 


In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo:
 
«Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami».
 

Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».
 

Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
«Aprirò la mia bocca con parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo».

 

TESTO DEL VANGELO (Lc 13,18-21)

 


Diceva Gesù: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare?
 
È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami».
 
E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il regno di Dio?
È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».

 

Omelia 30-10-2018 su Lc 13,18-21

Omelia 31-7-2018 su Mt 13,31-35

Omelia 30-7-2018 su Mt 13,31-35

Omelia 31-10-2017 su Rm 8,18-25

Omelia 25-10-2016 su Lc 13,18-21

Omelia 27-10-2015 su Lc 13,18-21


Omelia 29-10-2013 su Lc 13,18-21

Omelia 28-7-14 su Mt 13,31-35

 

Video dell’omelia del 29-10-2013