TESTO DEL VANGELO (Mt 4,18-22)

 
In quel tempo, mentre Gesù amminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini».
Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò.
Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.

 

Omelia 30-11-2013
su Mt 4,18-22

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su Rm 10,9-18

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su Rm 10,9-18

Omelia 30-11-2013
su Mt 4,18-22

 

1 CommentoAggiungi un commento

  1. È proprio vero, caro padre Giuseppe.
    Spesso sento più forte la fatica di lasciare le cose di questo mondo che non la gioia di essere stato chiamato da Gesù e di poter godere dei beni spirituali che ci offre.
    Signore, per intercessione di S. Andrea e degli apostoli, aiutami!

    Scritto da Paolo 02/12/2013 alle 06:58 Rispondi

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