TESTO DEL VANGELO (Mt 7,21-29)

 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
 
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
 
In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti.  
 
Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
 
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
 
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
 
Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.


 

Omelia 7-12-2017 su Is 55,6
(versetto alleluiatico)

Omelia 1-12-2016 su Is 55,6
(versetto alleluiatico)

Omelia 23-6-2016 su Gv 14,23
(versetto alleluiatico)

Omelia 3-12-15 su Is 55,6
(versetto alleluiatico) – Avvento

Omelia 25-6-15

Omelia 26-6-14

Omelia del 4-12-14

Omelia 5-12-13 – Avvento

 

Omelia 27-6-13