TESTO DEL VANGELO (Lc 7,11-17)

 


Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
 
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
 
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
 
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo».
Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

 

Omelia del 18-9-2018
su Lc 7,16

Omelia del 19-9-2017
su Lc 7,16

Omelia del 13-9-16
su 1Cor 12,12-14.27-31

Omelia del 5-6-16 su Gal 1,11-19

Omelia del 16-9-14 su Lc 7,11-17

 

Video omelia del 9-6-2013