TESTO DEL VANGELO (Gv 6,41-51)


 
In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».
Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

 

omelia 12-8-2018 su Gv 4, 44-51
e Ef 4,30-5,2

omelia 19-4-2018
su At 8,26-40

omelia 4-5-2017 su Gv 4, 44-51

omelia 14-4-2016 su At 8,26-40

omelia del 9-8-2015 su Gv 6,41-51

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omelia del 23-4-2015 su Gv 6,44-51

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Autore

Fra Giuseppe

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  1. Signore manda il Tuo Spirito su chi Ti cerca continuamente e non sente la Tua Presenza.
    Io sono povero e infelice alla ricerca continua del Tuo PaNE DI VITA.
    sI LO SO CHE OGNI VOLTA CHE RICEVO IL dono dell’EUCARISTIA SEI TU CHE ENTRI IN ME E POSSO LODARTI E ADORARTI UNICO MIO VERO BENE.
    Ma tante volte il Tuo volto scompare ed io mi sento sola SENZA speranza.
    Come diceva una sera il Padre l’uomo non ci può dare quell’amore a cui noi aneliamo perchè è un essere umano come me, un giorno è vicino e un’altro giorno è lontano, mentre Tu sei vicino anche se non sentiamo la Tua vicinanza, la Tua presenza.
    Donami la tua speranza che è la certezza che Tu sei qui accanto a me e sai tutto di me e sai di che cosa ho bisogno.
    Mi arrendo alla mia pochezza, alla mia ignoranza, non sono nulla ma questo non mi dispiace, vorrei essere riccA SOLO DI TE, FARE TUTTO PER TE, MA SONO UN FALLIMENTO! PERDONAMI sIGNORE, DONAMI UN POCO DELLA TUA GIOIA, DELLA TUA PACE.

    Scritto da giovanna rom. 14/04/2016 alle 11:59 Rispondi

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