Carissimi amici del nostro blog,
 
Cari amici, fratelli e sorelle della comunità Abbà,
 
 
siamo arrivati alla pausa estiva.
Un altro anno è passato, volato.
 
Tante cose sono successe.
 
La maggior parte vecchie, stancamente ripetute, rabbiosamente ripetute. Guerre, scandali, corruzioni, difficoltà economiche, ingiustizie, uccisioni, massacri, perversioni, ingiustizie.
Il diritto naturale continuamente stravolto in una dissennata ricerca di individualismo assoluto, l’eterna tentazione e voglia dell’uomo di assurgere a dio di se stesso e degli altri.
 
Nulla di nuovo, purtroppo, come ci ricorda dolente il Qohelet.

Ma sono successe anche tante cose nuove e belle.
 
Lo Spirito Santo ci ha donato un Papa pastore, fratello, amico, un uomo di Dio.
Dio veglia sul mondo e sui suoi figli e provvede.
E la venuta e l’opera di Francesco ne sono testimonianza viva.
 
Il vento dello Spirito soffia potente.

 
Come sempre c’è chi lo accoglie e chi si fa portare.
 
Chi oppone resistenza e chi lo lascia scivolare sulla pelle.
 
Sia quel che sia il Vento soffia.
Che lo Spirito Santo ci aiuti ad essere di quelli che si fanno trasportare e trasformare dal Suo soffio.

 
Come Comunità Abbà abbiamo cercato con i nostri limiti e le nostre forze, umane ma sostenute dalla fede che è certezza della presenza di Dio nelle nostre vite, di essere una piccola luce per il mondo.
 
Abbiamo terminato il primo ciclo del percorso La Luce della vita.
Riprenderà dopo l’estate.
 
Nel frattempo restiamo uniti nei cuori, nella preghiera, riposiamoci nel corpo e soprattutto nello Spirito.
Godiamo delle bellezze della natura e del mondo.
E siamo vicini a chi questa bellezza e questo riposo non può godere, a chi è carcerato, a chi è in un letto di sofferenza, a chi è piegato dalle difficoltà economiche, a chi è solo.
Con piccole cose possiamo diventare gocce di riposo e di speranza. Ci aiuti e sostenga il Signore ad essere tutti figli, gocce di speranza, braccia e mani della Sua misericordia.
 
Buona estate, Dio vi benedica.
 
Fra Giuseppe Paparone o.p.