TESTO DEL VANGELO (Gv 19,31-37)

 


Era il giorno della Parascève e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via.
Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua.
Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si compisse la Scrittura: «Non gli sarà spezzato alcun osso». E un altro passo della Scrittura dice ancora: «Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto».

 

Solennità del SS. Cuore di Gesù
Omelia 8-6-2018 su Gv 19,31-37
Solennità del SS. Cuore di Gesù
Omelia 12-6-2015 su Gv 19,31-37
Solennità del SS. Cuore di Gesù
Omelia 11-6-2015 su Gv 19,31-37 – S. Messa prefestiva