TESTO DEL VANGELO
(Mt 13,54-58)

 


In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo.
 
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

 

TESTO DEL VANGELO
(Mc 6,1-6)

Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono.
 
Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo.
 
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità.
 
Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando.


 

Omelia 3-8-2018 su Ger 26,1-9

Omelia 31-1-2018 su Mc 6,1-6

Omelia 4-8-2017 su Mt 13,54-58

Omelia 1-2-2017 su Mt 11,25
vs. alleluiatico

Omelia 3-2-2016
su Mc 6,1-6

Omelia 5-7-2015 su Mc 6,1-6

Omelia 5-2-2014 su Mc 6,1-6

Omelia 1-8-2014 su Mt 13,54-58

Video Omelia 1-8-2013 su Mt 13,54-58