IDOLATRIA?

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Il Teologo risponde Il Teologo risponde 2 settimane fa.

Stai vedendo 2 articoli - dal 1 a 2 (di 2 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #39470 Risposta

    Giorgio

    Buongiorno,

    le chiedo: è possibile che un prete tolga dalla sua chiesa statue raffigurati Gesù, la Madonna, San Giuseppe, che si rifiuta nel vedere alberi di Natale e presepi anche dipinti e immagini? etc.etc.
    Ma non solo, non usa la stola, si rifiuta di utilizzare il turibolo davanti al vangelo quando questo lo richiederebbe nelle grandi o particolari cerimonie.
    Non usa il turibolo ai funerali e quando deve benedire ad esempio il sale o delle candele etc è controverso?
    Ora, dopo aver anche detto che è vietato e disturba suonare le campane alla vigilia di Natale a mezzanotte, dico io “se lo avesse detto un fedele una persona che frequenta poco la chiesa vabbè, ma sentirselo dire da un parroco”.

    Adesso quando viene alla nostra chiesa vorrebbe togliere le immagini raffiguranti i santi, le immagini delle Madonne e di Gesù, etc.

    Mi domando perché dice questo a noi fedeli collaboratori e non ai Parroci.

    Forse come dire un modo per carpire i nostri comportamenti, per cambiare o cambiarci il modo di vedere le cose?

    Questo comportamento l’ho notato da tempo, trasmesso anche dai fedeli che frequentano Lui e la sua chiesa.
    Ditemi voi quello che sarebbe giusto o il meglio da fare.
    Grazie!!!

    #39507 Risposta

    L’idolatria è il culto degli idoli, di qualsiasi cosa possa essere adorato al posto di Dio, oppure qualcosa che diventa per noi un idolo in quanto assoluto e ad esso viene subordinato il nostro agire.

    i problemi che lei pone sono di un altro ordine, ovvero nel modo in cui si cerca di rendere culto a Dio.

    Il vangelo di san Giovanni afferma che Dio va adorato “in spirito e verità”, ma gli uomini fanno fatica a vivere questa essenzialità che implica un perfetto amore per Dio e un cuore puro. Così, si circondano di simboli che in teoria dovrebbero essere un aiuto per elevare la mente a Dio, soprattutto per quelli che hanno maggior difficoltà a vivere un culto spirituale.

    Il problema delle immagini è stato affrontato e risolto: si possono tenere in chiesa, ma va da sé che la statua non è sacra – serve solo a rimandare a chi da essa è rappresentato; un po’ come si porta nel portafogli la fotografia del genitore o della fidanzata o sposa …

    Poi, vi sono altre cose che fanno parte della tradizione liturgica e sono vissute con diversa sensibilità.
    Il loro uso non può essere giudicato a priori, così come il non uso.
    Tutto dipende dalla intenzione di chi agisce.
    Se uno incensa il vangelo per esprimere e sottolineare la sacralità della Parola di Dio, può avere un suo valore, ma se lo fa solo per un senso estetico o tradizionale, il gesto viene svuotato del suo vero significato, e, in molti casi, risulta anche fuorviante perché si ritiene di aver reso culto a Dio…
    Ma ritorniamo al punto di partenza.

    Già Isaia ha scritto che l’incenso può essere un abominio se la vita non corrisponde a un’enfasi liturgica…

    La ringrazio di aver posto la domanda, e spero di aver chiarito gli aspetti fondamentali legati al tema che ha proposto.

    Dio la benedica,

    fra Giuseppe

Stai vedendo 2 articoli - dal 1 a 2 (di 2 totali)
Rispondi a: IDOLATRIA?
Le tue informazioni:




Abbà – Comunità Cattolica per l'evangelizzazione