TESTO DEL VANGELO (Lc 12,1-7)

In quel tempo, si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli:
 
«Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto.
 
Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.
 
Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui.
 
Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio.
 
Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!».

 

TESTO DEL VANGELO (Mt 10,24-33)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.
«Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore; è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia!
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.
Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

 

Omelia 19-10-2018
su Lc 12,1-7



 

Omelia 14-07-2018
su Mt 10,26-33


Omelia 20-10-2017
su Lc 12,1-7

Omelia 15-07-2017
su 1Pt 4,14



Omelia 25-6-2017
su Mt 10,26-33



Omelia 14-10-2016
su Ef 1,11-14

Omelia 9-7-2016
su Mt 10,24-25

Omelia 16-10-2015
su Lc 12,1-7

Omelia 17-10-2014 su Lc 12,1-7

Omelia 12-7-2014 su Mt 10,24-33