TESTO DEL VANGELO (Mt 8,23-27)

 


In quel tempo, salito Gesù sulla barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco, avvenne nel mare un grande sconvolgimento, tanto che la barca era coperta dalle onde; ma egli dormiva.
 
Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!». Ed egli disse loro: «Perché avete paura, gente di poca fede?». Poi si alzò, minacciò i venti e il mare e ci fu grande bonaccia.
 
Tutti, pieni di stupore, dicevano: «Chi è mai costui, che perfino i venti e il mare gli obbediscono?».

 

TESTO DEL VANGELO (Mc 4,35-41)

In quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.
 
Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».
 
Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
 
E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».

 

Omelia 2-7-2019 su Mt 8,23-27

Omelia 27-1-2018 su Sal 50

Omelia 4-7-2017
su Gen 19,15-29

Omelia 28-1-2017
su Eb 11,1-2.8-19

Omelia 28-6-2016
su Sal 121,5

Omelia 30-6-15 su Mt 8,23-27

Omelia 1-7-14 su Mt 8,23-27

Omelia 30-1-16 su Mc 4,35-41

Omelia 1-2-14 su Mc 4,35-41

Video 2-7-2013 su Mt 8,23-27